Perché casino online AAMS non accettano le criptovalute?

Perché casino online AAMS non accettano le criptovalute?

By Benson Toti - min. di lettura

Nel 2023, sempre più piattaforme di gioco d’azzardo online hanno deciso di introdurre le criptovalute come metodologia di pagamento. Naturalmente ciò ha portato a molti vantaggi per gli scommettitori, soprattutto per quelli che già disponevano di un portafoglio Bitcoin e simili.

Ma cosa sono le criptovalute e perché sono diventate così popolari? Le criptovalute non sono altro che una valuta digitale, non tracciabile e non dipendente da alcun tipo di Governo o di Banca, e quindi completamente decentralizzata.
Tutto questo, insieme alle funzionalità date dalle varie blockchain, consentono alle criptovalute pagamenti in forma completamente anonima, sicura e rapidissima.

In Italia però, è l’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) a regolamentare l’intero teatro del gioco d’azzardo, e fino a questo momento non ha ancora concesso l’utilizzo delle crypto all’interno dei casinò online. Come mai? E’ proprio quello che andremo a scoprire insieme in questo articolo.

Normative e Regolamentazione dei Casinò Online in Italia

Per poter capire appieno come mai l’ADM ancora non abbia concesso l’utilizzo delle criptovalute come forma di pagamento all’interno dei casinò online, dobbiamo partire analizzando le sue normative e regolamentazione.

Difatti, ancora nel 2023, sono solo i casino stranieri ad accettare criptovalute, e a questo link potrete trovare casino non AAMS disponibili per giocatori italiani. In Italia, come anticipato in precedenza, tutti gli Operatori di siti per il gioco d’azzardo online devono seguire le regole dettate dall’ADM. Queste regole, stando ad alcuni studi e statistiche redatti nel corso del tempo, sono tra le più ferree dell’intero panorama del betting mondiale.

Leggendo attentamente la normativa per ottenere una regolare licenza ADM, si può leggere chiaramente come l’Ente lavori attivamente “per promuovere il gioco responsabile, prevenendo quanto più possibile gli atti di riciclaggio del denaro ed il finanziamento del terrorismo”.
Ciò significa che i casinò online, per quanto riguarda i pagamenti, gli operatori devono scegliere metodologie che siano completamente tracciabili ed intestate a chi sta decidendo di depositare o prelevare denaro.

In questo modo, qualsiasi trasferimento di denaro sospetto, sia in entrata che in uscita, verrà segnalato alle Autorità, evitando così di promuovere attività illecite.

Quali sono i rischi legati ai pagamenti con criptovalute?

Riprendendo il paragrafo precedente, possiamo già iniziare a capire come mai in Italia le criptovalute non vengono viste di buon occhio.

Essendo caratterizzate dal completo anonimato, è praticamente impossibile tracciare le transazioni, e quindi capire da dove sono partite e verso dove sono state effettuate. Appare chiaro quindi che tutti i malintenzionati che vogliono commettere attività illegali, preferiscono di gran lunga questa metodologia rispetto ai metodi tradizionali.

Un altro rischio, e questa volta che può andare a colpire gli utilizzatori stessi, è dato dall’estrema volatilità delle crypto. Non disponendo di alcun Ente o Governo che ne garantisca la stabilità, le criptovalute subiscono variazioni di prezzo molto forti, anche in un singolo giorno.

Prendendo come esempio il Bitcoin, la criptovaluta per eccellenza, possiamo notare come ad inizio 2022 1BTC valeva circa 34.000€; ebbene, un anno dopo (quindi inizio 2023), 1BTC valeva circa 21.000€. Ciò sta a significare che chi possedeva un BTC nel 2022 e lo ha tenuto in portafoglio fino al 2023, ci ha rimesso ben 13.000€ circa.

Possibili sviluppi futuri

La situazione riguardante le crypto nei casinò online in Italia rimarrà sempre così? Difficile prevedere cosa succederà in futuro. Sicuramente servirà un’apertura di mentalità da parte di ADM, che deve cercare di capire che usanza delle criptovalute sta ormai sostituendo la maggior parte dei metodi di pagamento tradizionali, ma al tempo stesso questa apertura mentale non può avvenire se le crypto continueranno a non essere regolamentate e completamente anonime.

Sicuramente, aprire la porta alle criptovalute potrebbe significare un notevole incremento di giocatori, che attualmente preferiscono spendere i loro soldi su casinò stranieri, facendo così progredire questo settore ancora di più.

Conclusioni

Come abbiamo potuto vedere nel corso del nostro articolo, l’argomento delle criptovalute come metodo di pagamento nei casinò online in Italia è un argomento piuttosto ostico, a differenza di siti casino regolamentati da autorità di altri paesi europei. La situazione non è destinata a rimanere in questa stasi attuale per sempre, ma di certo l’ADM non potrà accettarle finchè rimangono completamente anonime e non tracciabili.

Speriamo di poter vedere presto l’integrazione delle crypto all’interno del mondo del betting online, e di scoprire quali cambiamenti porterà al settore del gioco d’azzardo in Italia.